Addio droni in agricoltura: con i sensori risparmi del 25% – Food24

Addio droni in agricoltura: con i sensori risparmi del 25%

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24 July 2015
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Se pensate al futuro dell’agricoltura e vi immaginate pattuglie di droni che sorvolano i campi, tracciano mappe e sorvegliano le colture, sappiate che sono già acqua passata. Complice anche il nuovo regolamento Enac in materia di droni che ne limita di molto l’utilizzo, l’agricoltura, dopo i primi entusiasmi, sta già guardando oltre. Ovvero a nuovi sistemi di precisione montati a terra, in grado di mappare e distribuire acqua e nutrienti contemporaneamente, con un notevole risparmio di tempo e materiali.

Le sperimentazioni di Pomì

Primo in Italia a sviluppare e sperimentare questa tecnologia è il Consorzio Casalasco del Pomodoro (Pomì). «I vantaggi – spiega Costantino Vaia, direttore generale del Consorzio Casalasco – sono di carattere economico: questo sistema permette in un unico passaggio di identificare e razionalizzare i fattori produttivi necessari, fertilizzati, acqua e trattamenti fitosanitari in primis». Sarà quindi direttamente l’agricoltore, grazie a sensori posizionati sulla macchina agricola e collegati a una speciale applicazione, a fare tutto questo. I sensori, infatti, sono in grado di leggere immediatamente lo sviluppo vegetativo della pianta del pomodoro e permettono all’agricoltore sia di costruire direttamente e senza bisogno di intermediari mappe tematiche molto precise, sia di utilizzare subito il dato rilevato dal sensore quale input della macchina operatrice, che si adegua quindi in tempo reale al fabbisogno della coltura distribuendo l’esatta quantità di acqua e di elementi nutritivi.

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Tutto affidato ai sensori, più efficaci dei droni

«Il sistema – prosegue ancora Vaia – rappresenta un’importante evoluzione rispetto alle tecniche di mappatura del campo attraverso i droni, poiché si avvale di un sensore di prossimità multiparametrico denominato ‘Micro Environment and Canopy Sensor’ installato sul trattore. Questi sensori, assieme ai loro omologhi dedicati al vigneto, sono stati progettati, sviluppati e brevettati per produrre mappe di vigore con livello di significatività e di dettaglio addirittura superiore a quanto precedentemente possibile attraverso i droni».

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Minori costi: un risparmio del 25%

I nuovi sensori si chiamano Smart Smiley e sono stati sviluppati da Team, il raggruppamento di imprese tutto italiano composto da Studio di Ingegneria Terradat, Appleby Italiana, Casella Macchine Agricole. «In questo modo – aggiunge Vaia – l’operatore è reso autonomo, i suoi costi sono ottimizzati e decisamente inferiori rispetto alla tecnica di mappatura da drone. Ne consegue un’importante riduzione degli sprechi e dell’impatto ambientale». Il risparmio su acqua, nutrienti e fitosanitari attualmente è valutato intorno al 25%, ma potrebbe aumentare con il perfezionamento della tecnologia. Fatto che si traduce in una maggiore competitività per l’agricoltore. Casalasco ha sperimentato il sistema su un campione di dieci aziende e nei prossimi anni prevede di applicarlo su larga scala, nella maggior parte delle aziende agricole associate fino a coprire interamente il territorio di competenza. Il costo di tutto ciò? «Assolutamente accessibile a un agricoltore medio – assicura Vaia – anche perché questo sistema si innesta su mezzi e tecnologie che le aziende agricole già possiedono». Una volta testato sarà quindi alla portata di tutti.

Ecco il prontuario della Polizia per le operazioni con i Droni non in regola: sanzioni elevatissime, FIAPR annuncia azioni politiche.

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Ecco alcune sanzioni e misure penali illustrate nel vademecum:
  • Impiego del SAPR senza dichiarazione di rispondenza presentata all’ ENAC per le operazioni non critiche o senza adeguata autorizzazione nel caso di effettuazione di operazioni critiche / miste. Si applica l’art. 1216 del codice della navigazione all’operatore e al pilota ( in tal caso ridotta ad un 1/3 ): ARRESTO FINO AD UN ANNO ovvero AMMENDA FINO 1032€ sempre in ambito penale.
  • Pilota di SAPR che conduce operazioni sprovvisto della opportuna qualificazione o con qualificazione scaduta. Si applica l’ art. 1117 del codice della navigazione RECLUSIONE DA 1 A 5 ANNI
  • Pilota di SAPR con certificato medico di idoneità scaduto. Si applica l’ art. 1331 del codice navigazione ARRESTO FINO A 3 MESI ovvero AMMENDA FINO A 206€
  • SAPR privo di copertura assicurativa / scaduta. Art. 1234 sanzione amministrativa da 56.664€ a 113.338€
  • Utilizzo del SAPR senza avere al seguito la polizza assicurativa. Sanzione amministrativa da 16.999€ a 33.999€

Simulatori di volo per Aeromodelli ed elicotteri: riproponiamo un vecchio articolo sempre valido

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IL SIMULATORE DI VOLO
Il modo migliore per volare senza far danni è quello di prendere una aereo vero eh eh. Scherzavo,  consiglio invece l’uso di un simulatore di volo uno in particolare FMS. Se poi abbinate il simulatore alla radio con un cavetto [USB] –> [presa allievo/maestro] avrete fatto un gran passo avanti. A furia di buttare a terra modelli virtuali dovremo pur imparare. FMS contiene pochi modelli:
ma in rete esistono molti altri modelli alcuni incredibili:
Altri più normali

Da questo link [download FMS] potrete scaricare il simulatore di volo, su F3Modellismo.it trovate il cavetto adatto per la vostra radio o un radiocomando per questo tipo di simualtori.

Allenatevi, ma non sentitevi troppo sicuri il volo reale è tutt’altra cosa.

(c) guidomangolini.com

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Storia dei droni

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Velivoli e droni – Droni

I droni, o aeromobili a pilotaggio remoto, sono usati ormai da anni sia per scopi militari che per scopi civili; dalla ricognizione in tempo di guerra alle operazioni di prevenzione e intervento per incendi, sorveglianza di installazioni industriali, valutazione dei danni provocati da una catastrofe naturale e così via.

Il primo antenato del drone va ricercato in quei palloni carichi di esplosivo che nel 1849 gli Austriaci usarono per bombardare Venezia. Nella prima guerra mondiale si tentarono nuove soluzioni per far diventare una realtà i velivoli senza pilota, ma fu Reginald Denny (attore e appassionato modellista), nel secondo conflitto mondiale, che sviluppò i primi elicotteri radiocontrollati su larga scala. Durante la Guerra Fredda e il conflitto in Vietnam la tecnologia per i droni divenne sempre più sofisticata, per conoscere poi negli ultimi anni uno sviluppo senza pari.

Oggi i droni vengono definiti in base ad alcune categorie: Tactical UAV, che comprende Nano, Micro, Mini, Close Range, Short Range, Medium Range, Medium Range Endurance, Low Altitude Deep Penetration, Low Altitude Long Endurance, Medium Altitude Long Endurance; Strategic UAV, ovvero gli High Altitude Long Endurance; Special Purpose UAV, ovvero Unmanned combat aerial vehicle, Lethal, Decoy, Stratospheric, Exo-Stratospheric e Space.

Se sono chiari gli utilizzi dei droni per scopi bellici (possono essere infatti attrezzati con sensori di ripresa o addirittura armamenti, e ad esempio sono stati cruciali per il monitoraggio delle attività di Osama bin Laden), sono moltissime le possibilità di impiego di questi apparecchi per scopi civili, nell’ambito di sicurezza territoriale, delle frontiere e lotta ai narcotrafficanti, monitoraggio di siti archeologici, conto la depredazione e il commercio illegale di reperti, monitoraggio di centrali termoelettriche e impianti industriali, telerilevamento, aerofotogrammetria e rilievo dell’architettura, monitoraggio ambientale e calamità naturali, biodiversità e monitoraggio fauna, operazioni di ricerca e di soccorso, videoriprese e fotografie in generale.

drone con fotocamera

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sono moltissime le possibilità di impiego di questi apparecchi per scopi civili, nell’ambito di sicurezza territoriale, delle frontiere e lotta ai narcotrafficanti, monitoraggio di siti archeologici, conto la depredazione e il commercio illegale di reperti, monitoraggio di centrali termoelettriche e impianti industriali, telerilevamento, aerofotogrammetria e rilievo dell’architettura, monitoraggio ambientale e calamità naturali, biodiversità e monitoraggio fauna, operazioni di ricerca e di soccorso, videoriprese e fotografie in generale. – See more at: http://www.hobby.it/storia-dei-droni.php#sthash.66bgTFsB.dpuf1401196820_Roma-Drone-©iMerica-2-600x335[1]

StatoQuotidiano.it Manfredonia, mostra modellismo navale statico ‘Barche in una stanza’

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Stato Quotidiano

Stato Quotidiano

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Manfredonia – A Manfredonia, una città con grandi tradizioni marinare, non poteva mancare una Mostra di Modellismo Navale Statico intitolata “Barche in una stanza “. L’inizitiva, organizzata da Eliseo Borgomastro con la collaborazione di Giacomo Trotta, Matteo Cotrufo, il Centro Velico Gargano e con il patrocinio del Comune di Manfredonia, si terrà dal 06 al 10 agosto 2014 presso il salone del Centro Velico situato sulla banchina ponente, scenario perfetto per la sua ubicazione che consente la vista sul mare e sulle barche.

A questo evento parteciperanno non solo modellisti locali, ma anche quelli provenieti da altre città d’ Italia, con l’esposizione di oltre cento modelli. All’interno della manifestazione ci saranno due concorsi dedicati alla memoria del maestro d’ascia Mario Barbone, esempio di vita dedita al lavoro e alle costruzioni di barche, poiché per questo settore non vi è limite di età. I due concorsi premieranno il modello più votato dal pubblico e quello più gradito ai soci del Centro Velico Gargano. La manifestazione sarà arricchita da un’esposizione di macchine e moto d’epoca concesse da Matteo Cotrufo, presidente del club “ Auto e moto storiche sipontino” .

L’ inaugurazione si terrà il giorno 06 agosto 2014 alle ore 19:00 con l’ intervento di alcune autorità sipontine e la manifestazione si chiuderà il giorno 10 agosto 2014 alle ore 22:00 con la premiazione dei modelli vincitori che partirà dalle ore 20:00 . Gli orari di apertura al pubblico sono dalle ore 10:00 alle 12:30 e dalle ore 18:00 alle 22:00.
Per informazioni rivolgersi al Centro Velico Gargano: Tel e Fax 0884.538158 cell. 3289793912– Email: info@centrovelicogargano.it. L’ingresso è libero ed è gradita la partecipazione di tutta la cittadinanza.

Lo rende noto l’ufficio stampa dell’Agenzia del turismo di Manfredonia.

ROBBE amplia l’assortimento dei propri marchi e DISTRIBUISCE KYOSHO

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27.05.2014ROBBE MODELLSPORT amplia l’assortimento dei propri marchi. 

Robbe Modellsport si espande e aggiunge al suo assortimento marchi forti e nuovi segmenti di prodotti.

 

A partire dal 1.7.2014 la robbe Modellsport continuerà l’attività della Kyosho Deutschland GmbH e assumerà la distribuzione dei marchi importanti come la Kyosho, Hype e Team Orion.

 

I marchi e la gamma di prodotti che si aggiungono completano perfettamente il già esistente mondo dei marchi e dei prodotti robbe. I punti di forza della robbe per i radiocomandi con Futaba e nell’ambito degli elicotteri con Align, Nine Eagles e Blue Arrow ora, insieme ai punti di forza della Kyosho e Team Orion per gli automodelli, come anche per gli aeromodelli e per gli accessori della Hype, messi insieme rappresentano un ottimo completamento.

 

„Siamo straordinariamente contenti, di aggiungere all’assortimento della robbe i prodotti di altissima qualità delle marche molto popolari come la Kyosho, Team Orion e Hype. In questo modo facilitiamo ai nostri rivenditori, grazie all’abituale ottima assistenza garantita dalla robbe, l’ampliamento delle offerte rivolta ai loro clienti finali con un completo e qualitativamente altissimo, assortimento. Questo è un passo importante per la strategia di crescita della robbe in Europa.“

Philip Janssen, Amministratore Delegato robbe Modellsport.

 

Attraverso l’assorbimento della già nota squadra di Kyosho Deutschland tramite robbe, per tutti i clienti finali e rivenditori sono garantiti la continuità nell‘assistenza, fornitura di ricambi e il service. I clienti robbe e Kyosho possono approfittare della gamma ampliata dei prodotti e dell’unione della forza di entrambe le aziende e teams.

 

„La continuità dell’attività di Kyosho Deutschland attraverso robbe Modellsport rappresenta un potenziamento ideale di tutti marchi di Kyosho Deutschland. La nuova composizione dei marchi porta vantaggi a tutti i clienti e ai fans del modellismo. La squadra della Kyosho si rallegra per la nuova collaborazione con il team robbe.“

Bernd Möbus, Amministratore Delegato Kyosho Deutschland.

 

Grazie a questo ampliamento del mondo dei marchi di robbe, robbe fortifica la sua posizione dominante sul mercato del modellismo ed offre ai rivenditori e ai clienti finali in Europa, un assortimento completo e di altissima qualità con dei marchi famosi e importanti per tutte le categorie

 

Robbe Modellsport

Marchi forti per il modellismo

Robbe

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