Modellismo in fascicoli: Pro e Contro

Spesso ci si chiede se sia conveniente costruire modelli con le diverse proposte fatte dalle case editrici di modelli di navi, auto, camion etc.

In questo articolo cerchiamo di analizzare i pro ed i contro delle diverse proposte.

Tipo di modello: a volte un particolare modello non è in vendita in forme diverse dal fascicolo, e se si è proprio affascinati da questo modello, la soluzione di comrarlo in edicola (o con abbonamento) è l’unica alternativa.

Ma state attenti: spesso il modello ‘unico’ è una riedizione (spesso peggiorata) di modelli già esistente, con costi notevolmente maggiorati, e siete proprio sicuri che a fronte di un considerevole risparmio non vi convenga prendere un modello similare?

 

Risparmio: l’affermazione che viene fatta spesso a favore dei fascicoli è: “ma io così spendo poco per volta e non me ne accorgo”

Purtroppo questa affermazione è completamente falsa ed espongo perchè:

  1.  Costo: il costo del modello, spesso identico a quello proposto nei
    negozi di modellismo, è almeno 2 o 3 volte quello di vendita dello stesso in
    negozio.
  2. rateizzazione: quasi tutti i negozi ‘fisici’ e molti negozi ‘online’, propongono il pagamento rateale, partendo dal ‘loro’ prezzo.  Cosa significa:
  • la maggior parte delle offerte in fascicoli hanno un costo finale di 1.000 – 1200 euro (lo sapevate?)
  • il costo di un modello similare è spesso di meno del 50% se comprato in un negozio quindi assumiamo 500-600 euro
  • in fascicoli sia ha un costo medio mensile di circa 45 euro (1200 diviso 2 anni divisi 52 settimane)
  • lo stesso modello, pagato 600 euro anche con un costo di finanziamento pari al 10% (ma molti negozi offrono un ‘Tasso zero’) viene a costare 660 euro che rateizzato in 2 anni (24 mesi) porta ad una rata mensile di soli 27,5 euro

Quale Conviene?

Storia e informazione: una delle motivazioni che portano all’acquisto in fascicoli è la convinzione di avere una ricca dotazione di informazioni e documentazione storica del modello che i sta costruendo.

Per quanto riguarda la parte manualistica, tutti i modelli venduti in negozio sono completi di istruzioni e comunque esistono numerose pubblicazione (sempre nei negozi specializzati) che insegnano tutti i rudimenti del modellismo in maniera molto più esaustiva ed a costi irrisori (QUI un esempio).

Per quanto riguarda la storia anche qui pubblicazioni specifiche sul modello che si sta costruendo sono molto più esaustive (ecco alcuni esempi: 1, 2, 3, etc)

Un ulteriore svantaggio del modello in fascicoli sono i tempi di realizzo estremamente lunghi, in quanto per realizzare anche una singola sezione di un modello occorrono a volte mesi.

Attrezzature: anche in questo caso quelle fornite in in edicola sono spesso di scarsa qualità e l’assortimento che potrete trovare in un hobby shop non ha nulla a che fare con i pochi pezzi (ed i prezzi) che vi verranno forniti con il modello. (Qui un esempio)

Di seguito alcuni esempi di modelli attualmente in edicola con i loro costi finali e con un confronto con modelli equivalenti/identici venduti nei negozi:

 

Amerigo Vespucci Hachettette

Piano dell’opera:

1° numero 0,99 euro +

140 numeri a 7,99 euro

Totale euro (salvo aumenti)= 1.119,59
euro
 a cui vanno aggiunti
euro 2.90 quali spese di spedizione (ogni 4 uscite circa) se effettuato
l’acquisto in abbonamento, pari ad euro100,50  (fonte Hachette)

 Caratteristiche del modello:

-          lunghezza
100 cm (quindi scala 1:100 circa)

-          particolari
in ottone foto incisi

-          durata
dal 30/12/2015 al 05/09/2018

(cliccate qui per
i dettagli)

Amerigo Vespucci Mantua Model scala
1:100 lunghezza circa cm 100
 confezione
contenente tutto il materiale compreso pezzi in metallo fotoinci,
piani di costruzione scala 1:1 e istruzioni di  montaggio,
con pezzi in legno pretagliati al
laser.  EURO 295,00

-          Libro
il modellista navale: edzz MantuaModel euro
8,90

-          Libro
Vespucci, la nave più bella del mondo, euro 29,50

-          attrezzi
utili: piega listelli, pianta chiodi, colle e vernici, pennelli, circa
40 euro

Totale euro 373,40 rateizzabili
anche a costo zero in 10 rate da 37,40 euro

(fonte f3modellismo.it)

Amerigo Vespucci Panart  scala
1:84 lunghezza circa cm 125

-          confezione
contenente tutto il materiale compreso, piani di costruzione scala 1:1 e
istruzioni di  montaggio, con
pezzi in legnopretagliati al
laser e pezzi in metallo
in fusione
 (quindi no
foto incisi, ma tridimensionali).  EURO
695,00

finanziabile con pagamento in 18 mesi con rate da 43 euro!

(fonte f3modellismo.it)

In ogni caso un risparmio che va dal 50 al 70% AVENDO IL MODELLO
SUBITO e pagandolo comunque poco per volta!

WASA Galeone svedese

(offerta de Agostini):

Piano dell’opera

140 numeri a 7,99 euro + 1 numero a 3,99140*7.99+

Totale euro (salvo aumenti)= 1.122,59
euro
 a cui vanno aggiunti
euro 1.90 quali spese di spedizione ogni 2-4 numeri se effettuate
l’acquisto in abbonamento, pari ad euro150 circa (fontedeAgostini)

Caratteristiche del modello:

-          lunghezza
oltre 1 metro?  ( scala 1:69)

altri dati non conosciuti o molto difficili da trovare sul sito deAgostini



Wasa   (Panart )

scala 1:60 – Lunghezza mm 1180

particolari in ottone fuso

istruzioni e manuale inclusi

prezzo euro 680,00  questo rateizzabile



Wasa (Corel)

Scala 1:75 Lunghezza mm 890890

Particolari in pressofusione e particolari anche soggetti a brevetto.

Costo euro 435,00 euro
anch’esso rateizzabile

Addio droni in agricoltura: con i sensori risparmi del 25% – Food24

Addio droni in agricoltura: con i sensori risparmi del 25%

di 
24 July 2015
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Se pensate al futuro dell’agricoltura e vi immaginate pattuglie di droni che sorvolano i campi, tracciano mappe e sorvegliano le colture, sappiate che sono già acqua passata. Complice anche il nuovo regolamento Enac in materia di droni che ne limita di molto l’utilizzo, l’agricoltura, dopo i primi entusiasmi, sta già guardando oltre. Ovvero a nuovi sistemi di precisione montati a terra, in grado di mappare e distribuire acqua e nutrienti contemporaneamente, con un notevole risparmio di tempo e materiali.

Le sperimentazioni di Pomì

Primo in Italia a sviluppare e sperimentare questa tecnologia è il Consorzio Casalasco del Pomodoro (Pomì). «I vantaggi – spiega Costantino Vaia, direttore generale del Consorzio Casalasco – sono di carattere economico: questo sistema permette in un unico passaggio di identificare e razionalizzare i fattori produttivi necessari, fertilizzati, acqua e trattamenti fitosanitari in primis». Sarà quindi direttamente l’agricoltore, grazie a sensori posizionati sulla macchina agricola e collegati a una speciale applicazione, a fare tutto questo. I sensori, infatti, sono in grado di leggere immediatamente lo sviluppo vegetativo della pianta del pomodoro e permettono all’agricoltore sia di costruire direttamente e senza bisogno di intermediari mappe tematiche molto precise, sia di utilizzare subito il dato rilevato dal sensore quale input della macchina operatrice, che si adegua quindi in tempo reale al fabbisogno della coltura distribuendo l’esatta quantità di acqua e di elementi nutritivi.

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Tutto affidato ai sensori, più efficaci dei droni

«Il sistema – prosegue ancora Vaia – rappresenta un’importante evoluzione rispetto alle tecniche di mappatura del campo attraverso i droni, poiché si avvale di un sensore di prossimità multiparametrico denominato ‘Micro Environment and Canopy Sensor’ installato sul trattore. Questi sensori, assieme ai loro omologhi dedicati al vigneto, sono stati progettati, sviluppati e brevettati per produrre mappe di vigore con livello di significatività e di dettaglio addirittura superiore a quanto precedentemente possibile attraverso i droni».

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Minori costi: un risparmio del 25%

I nuovi sensori si chiamano Smart Smiley e sono stati sviluppati da Team, il raggruppamento di imprese tutto italiano composto da Studio di Ingegneria Terradat, Appleby Italiana, Casella Macchine Agricole. «In questo modo – aggiunge Vaia – l’operatore è reso autonomo, i suoi costi sono ottimizzati e decisamente inferiori rispetto alla tecnica di mappatura da drone. Ne consegue un’importante riduzione degli sprechi e dell’impatto ambientale». Il risparmio su acqua, nutrienti e fitosanitari attualmente è valutato intorno al 25%, ma potrebbe aumentare con il perfezionamento della tecnologia. Fatto che si traduce in una maggiore competitività per l’agricoltore. Casalasco ha sperimentato il sistema su un campione di dieci aziende e nei prossimi anni prevede di applicarlo su larga scala, nella maggior parte delle aziende agricole associate fino a coprire interamente il territorio di competenza. Il costo di tutto ciò? «Assolutamente accessibile a un agricoltore medio – assicura Vaia – anche perché questo sistema si innesta su mezzi e tecnologie che le aziende agricole già possiedono». Una volta testato sarà quindi alla portata di tutti.

Ecco il prontuario della Polizia per le operazioni con i Droni non in regola: sanzioni elevatissime, FIAPR annuncia azioni politiche.

prontuario+polizia+droni+alla+convention+FIAPR[1]
Ecco alcune sanzioni e misure penali illustrate nel vademecum:
  • Impiego del SAPR senza dichiarazione di rispondenza presentata all’ ENAC per le operazioni non critiche o senza adeguata autorizzazione nel caso di effettuazione di operazioni critiche / miste. Si applica l’art. 1216 del codice della navigazione all’operatore e al pilota ( in tal caso ridotta ad un 1/3 ): ARRESTO FINO AD UN ANNO ovvero AMMENDA FINO 1032€ sempre in ambito penale.
  • Pilota di SAPR che conduce operazioni sprovvisto della opportuna qualificazione o con qualificazione scaduta. Si applica l’ art. 1117 del codice della navigazione RECLUSIONE DA 1 A 5 ANNI
  • Pilota di SAPR con certificato medico di idoneità scaduto. Si applica l’ art. 1331 del codice navigazione ARRESTO FINO A 3 MESI ovvero AMMENDA FINO A 206€
  • SAPR privo di copertura assicurativa / scaduta. Art. 1234 sanzione amministrativa da 56.664€ a 113.338€
  • Utilizzo del SAPR senza avere al seguito la polizza assicurativa. Sanzione amministrativa da 16.999€ a 33.999€

Simulatori di volo per Aeromodelli ed elicotteri: riproponiamo un vecchio articolo sempre valido

fms_e[1]
IL SIMULATORE DI VOLO
Il modo migliore per volare senza far danni è quello di prendere una aereo vero eh eh. Scherzavo,  consiglio invece l’uso di un simulatore di volo uno in particolare FMS. Se poi abbinate il simulatore alla radio con un cavetto [USB] –> [presa allievo/maestro] avrete fatto un gran passo avanti. A furia di buttare a terra modelli virtuali dovremo pur imparare. FMS contiene pochi modelli:
ma in rete esistono molti altri modelli alcuni incredibili:
Altri più normali

Da questo link [download FMS] potrete scaricare il simulatore di volo, su F3Modellismo.it trovate il cavetto adatto per la vostra radio o un radiocomando per questo tipo di simualtori.

Allenatevi, ma non sentitevi troppo sicuri il volo reale è tutt’altra cosa.

(c) guidomangolini.com

Buon 2015

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Storia dei droni

drone con fotocamera

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Velivoli e droni – Droni

I droni, o aeromobili a pilotaggio remoto, sono usati ormai da anni sia per scopi militari che per scopi civili; dalla ricognizione in tempo di guerra alle operazioni di prevenzione e intervento per incendi, sorveglianza di installazioni industriali, valutazione dei danni provocati da una catastrofe naturale e così via.

Il primo antenato del drone va ricercato in quei palloni carichi di esplosivo che nel 1849 gli Austriaci usarono per bombardare Venezia. Nella prima guerra mondiale si tentarono nuove soluzioni per far diventare una realtà i velivoli senza pilota, ma fu Reginald Denny (attore e appassionato modellista), nel secondo conflitto mondiale, che sviluppò i primi elicotteri radiocontrollati su larga scala. Durante la Guerra Fredda e il conflitto in Vietnam la tecnologia per i droni divenne sempre più sofisticata, per conoscere poi negli ultimi anni uno sviluppo senza pari.

Oggi i droni vengono definiti in base ad alcune categorie: Tactical UAV, che comprende Nano, Micro, Mini, Close Range, Short Range, Medium Range, Medium Range Endurance, Low Altitude Deep Penetration, Low Altitude Long Endurance, Medium Altitude Long Endurance; Strategic UAV, ovvero gli High Altitude Long Endurance; Special Purpose UAV, ovvero Unmanned combat aerial vehicle, Lethal, Decoy, Stratospheric, Exo-Stratospheric e Space.

Se sono chiari gli utilizzi dei droni per scopi bellici (possono essere infatti attrezzati con sensori di ripresa o addirittura armamenti, e ad esempio sono stati cruciali per il monitoraggio delle attività di Osama bin Laden), sono moltissime le possibilità di impiego di questi apparecchi per scopi civili, nell’ambito di sicurezza territoriale, delle frontiere e lotta ai narcotrafficanti, monitoraggio di siti archeologici, conto la depredazione e il commercio illegale di reperti, monitoraggio di centrali termoelettriche e impianti industriali, telerilevamento, aerofotogrammetria e rilievo dell’architettura, monitoraggio ambientale e calamità naturali, biodiversità e monitoraggio fauna, operazioni di ricerca e di soccorso, videoriprese e fotografie in generale.

drone con fotocamera

drone con fotocamera

sono moltissime le possibilità di impiego di questi apparecchi per scopi civili, nell’ambito di sicurezza territoriale, delle frontiere e lotta ai narcotrafficanti, monitoraggio di siti archeologici, conto la depredazione e il commercio illegale di reperti, monitoraggio di centrali termoelettriche e impianti industriali, telerilevamento, aerofotogrammetria e rilievo dell’architettura, monitoraggio ambientale e calamità naturali, biodiversità e monitoraggio fauna, operazioni di ricerca e di soccorso, videoriprese e fotografie in generale. – See more at: http://www.hobby.it/storia-dei-droni.php#sthash.66bgTFsB.dpuf1401196820_Roma-Drone-©iMerica-2-600x335[1]
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