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Vendere su Internet è Facile?

E’ una domanda che leggo o mi sento porre spesso.
Forse la domanda giusta sarebbe: vendere su Internet è più facile che con un negozio ‘fisico’?
A mio parere no, ed anzi, se lo si vuole fare professionalmente è senz’altro più difficile.
Perchè? possiamo provare a dare una risposta analizzando le ‘5P’ del Marketing e facendo un confronto .
le 5 P sempre (che all’inizio erano 4) sono: Prodotto, Prezzo, Packaging (imballaggio), Pubblicity (messaggi pubblicitari), Placement (distribuzione). Nel tempo questi termini hanno assunto un significato sempre più ampio, facendo estendere di molto l’originale concetto.
Ma iniziamo la nostra analisi dalla prima ‘P’:

  1. il Prodotto, ovvero gli articoli che si vendono. Ovviamente una buona qualità dell’articolo garantisce l’acquirente sul suo funzionamento, o in senso lato ‘sulla soddisfazione’ che quell’acquisto puo’ dargli.  Su Internet è forse la cosa più difficile da far vedere,  proprio perchè per definizione non non si puo’ far ‘toccare’  il prodotto, per cui diventa molto difficile consquistare il cliente con una descrzione o alcune foto. Inoltre nel nostro settore, il modellismo, l’entrata in gioco di miriadi di articoli rpovenienti da produzioni non di estrema qualità, mette sullo stesso piatto prodotti solo all’apparenza similari, ma con costi ben diversi, senza la possibilità del filtro dato dal negoziante che puo’ dimostrare caratteristiche e particolarità dei singoli prodotti.
  2. Prezzo: qui c’è poco da dire: la potenza del mezzo Internet, ha fatto si che commercianti distanti anche migliaia di chilometri tra di loro, possano competere per lo stesso cliente. Purtroppo proprio questa grossa forza ha fatto emergere difficoltà enormi anche per i negozi ‘fisici’: non si puo’ competere sulla base del prezzo di un singolo prodotto se le regole non sono uguali per tutti; un esempio se in Italia un certo prodotto deve essere venduto oltre che con alcune tasse inesistenti in altri paesi, anche con garanzie su qualità, funzionamento ed ultimamente anche con garanzie sul post vita del prodotto (smaltimento), è ovvio che non potrà mai competere con chi vvendeo lo stesso prodotto, se mai direttamente da Hong Kong senza rispettare tutte queste leggi (e costi relativi).
  3. Packaging, ovevro ‘imballaggio’ in senso lato, inteso anche come presentazione del prodotto: da questo punto di vista occorrono professionalità ben specifiche perchè viene coinvolta l’intera gestione di un  sito e la descrizione del prodotto, che normalmente il semplice negoziante non puo’ fare.  Rimanendo sempre nel mondo del modellismo, se prima l’imballaggio di un prodotto a volte veniva curato pochisssimo (pensiamo ad alcune scatole di aeromodelli), adesso se voglio presentare  lo stesso aereo su Internet, devo ‘confezionarlo’ con una descrizione accurata ed anche garficamente curata proprio per le limtazioni di cui al punto 1.
  4. Pubblictà: Internet offre un mercato molto più ampio di quello che un negoziante puo’ avere, ma proprio per questo puo’ determinare costi per la visibilità del negozio non certo raffrontabili a quelli di un negozio fisico.  Farsi ‘vedere’ su Internet diventa sempre più difficile perchè aumenta il numero di competitors presenti e quindi diventa sempre più difficile emergere. Proprio per questo ci si specializza sempre di più ed occorre sempre di più affidarsi a persone esperte nel posizionamento nei motori di ricerca e nella pubblicità on-line, fondamentali per l’aumento della base dei clienti. A questo si aggiunge però una pubblicità ‘gratuita’ che il buon ‘negoziante on-line’ deve saper sfruttare: il passa parola sulla qualità del servizio offerto che sempre più spesso, tramite forum, social network e similari costituisce una ottima forma di pubblictà per le vendite on-line.
  5. Distribuzione:  la vendita per internet prevede il massimo del posizionamento del prodotto: la consegna a domicilio; Saper sfruttare quest’arma potentissima è fondamentale per un buon sito, in quanto avere un magazzino fornitissimo, con prezzi molto concorrenziali, non serve se non si è molto rapidi e precisi nel consegnare i propri prodotti. L’immediatezza dell’acquisto on line fa immaginare che chi ordina un modello o un radiocomando la sera alle 11 possa riceverlo la mattina dopo alle 10: se pur immaginabile una cosa del genere è attualmente impossibile nel settore del modellismo vista l’enrome varietà di articoli, anche succedanei tra loro o sostitutivi, che permettono una enrome varietà di combinazioni. (ad esempio se ci si reca in un negozio ad acquistare un radiocomando posso sostituire determinati  servi con altri similari o il negoziante puo’ suggerire soluzioni migliori al cliente: questo tipo di rapporto si perde in un ordine on-line, ma in un settore come il modellismo è necessario farlo rivivere almeno con un contatto telefonico.)

In definitiva, a mio parere, un negozio di modellismo on-line, deve mantenere la professionalità e l’esperienza di un negozio ‘fisico’, aggiugendo a questo la capacità di interagire anche con mezzi non diretti quale telefono ed e-mail, che possano dare la giusta soddisfazione al cliente. A queste professionalità vanno affiancate alcune nuove quale il designer ed il gestore del sito che per essere bravi e produttivi non possonomai non conoscere i prodotti che stanno pubblicizzando.

Terremoto

bandieralistataCosa dire più di quello già scritto e visto?
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